venerdì 17 dicembre 2010

Raccontini giapponesi

Scopo del fumetto è raccontare, e la voglia di realizzare storie e storielline serpeggia tra tutti noi del corso: stiamo lavorando sulle basi, sui mattoncini, ma non vediamo l'ora di vedere raccontate sulla carta e con i nostri disegni le cose che abbiamo da dire. O mi sbaglio?
Per cui, per sfogare un pò questa necessità, ecco un paio di storielle che la Generalessa ci ha spinto a fare  rimodellando una tavola del Maestro Taniguchi.
Una da ridere ed una triste.
Come la vita.

Questa neve mi esce i sentimenti. E mi rende molto Animals.

Baci



Questa, non so se rende, era da ridere... quella triste arriva ora.

C'hai una siga ? e un pò di Privacy

Quanto tempo ti ho lasciato mio blog...  avevo da fare altro, tipo ad esempio lavorare, purtroppo.

Comunque piccolo passo indietro alle prime lezioni del corso, dove il Generale ci invitava a disegnare, dopo attento studio e osservazione, qualcuno che si accendeva una sigaretta.
Obbligandoci anche ad una ricerca a volte faticosa, visto che il numero di aspiranti soggetti è in forte diminuzione (non so se si è colto il sottile gioco di parole).
Fortuna volle che un caro collega perseguisse questo vizio (oggi forse ha smesso di nuovo), e rappresentasse il soggetto ideale anche per la sua marcata caratterizzazione fisica.
Detto fatto, osservato di soppiatto per apprezzarne la spontaneità dei movimenti, il caro GXXXX (non posso esplicitarne il nome per i motivi che poi vi dirò) fu immortalato inserito in un situazione legata alla vita d'ufficio.

Ma lo strano avviene ora: saputo in seguito, a causa dei miei pavoneggiamenti in ambiente di lavoro, di essere stato ritratto, e per giunta a sua insaputa, mi prese da parte e mi fece una parte: "non mi va che mi hai disegnato senza dirmelo... sono cose che vanno in Internet... etc etc".
Quello che per me (e penso molti altri)  è fonte di ludibrio e gaudio, cioè vedersi rappresentati simpaticamente in una vignetta, per lui è stato motivo di incazzatura secca.

Quindi , cari Compagni di Corso, okkio alla Privacy, che esiste e vive in mezzo a noi.
Com'è strano il mondo.

Ecco comunque le vigne dello scandalo, opportunamente censurate...




Quiz: il nome del collega è comunque scritto nel testo, un premio a sorpresa a chi li indovina.
(Aut.min.conc. 2345768 - esclusi colleghi di lavoro)

martedì 16 novembre 2010

L'alba dei Pupazzetti Viventi

L'esercizio di disegnare i pupazzetti in diversi atteggiamenti ed espressioni corporee ha corrotto tutti i partecipanti del Corso... vediamo pupazzetti ovunque, nelle posture più impensate.
Ci svegliamo e sono intorno a noi !!!  Non sono riuscito neanche a vedere un vecchio video di un cantante morto senza avere le traveggole!!  E' l'inizio di una nuova era !! 
E'  L'ALBA DEI PUPAZZETTI VIVENTI!!!

Ehm.. scusate... forse la trippa di cinghiale di ieri sera....

Sono anch'io un Fumetto!!

Il grande Rosario, compagno di Corso di Fumetto, ha reso il Boscho e me dei Fumetti... che onore!!!  Speriamo che ci facciano continuare la storia come compito, voglio vedere cosa combino...

(C) - dormomale.it


Il voto è ovviamente 10 e lode !!

sabato 13 novembre 2010

Le dediche che voi Umani etc.etc.etc

Ecco un paio di dediche che gli Autori mi hanno disegnato a Lucca.
Sto leggendo via via i libri, e vi caccio i miei commenti.

Vivès: un racconto costruito in modo originalissimo con disegni belli ed efficaci. Nella lettura vieni proprio catturato come fossi il protagonista. Vivès è bravissimo a farti vivere la storia che sta raccontando.
Il racconto però si è sgonfiato tutto a un tratto (come mi succede spesso con fumetti, libri o film francesi, che partono come racconti epici e terminano in banalità impressionanti) e mi è rimasto un pò di amaro in bocca. Probabilmente una delusione simile a quella che avrei avuto vivendo proprio io la vicenda.


PALMIRO di SAURO CIANTINI: Innanzitutto fa ridere. Ma è un riso amaro che spesso fa pensare.
Poi presenta una visione del futuro originale, ma non tanto improbabile.
Poi è poliedrico, la storia quasi monotematica nel primo volume cambia totalmente registro in questo secondo.
Infine è uno spettacolo di soluzioni grafiche fantasiose, sintesi e design.
E trasmette (soprattutto il primo volume) la piacevole sensazione del crescere del tuo personaggio, che è molto intrigante per chi, come me, vuole provare a fare fumetti.
In più il Ciantini, per le brevi battute che ho scambiato a Lucca, si è dimostrato proprio gentile e disponibile.

mercoledì 3 novembre 2010

Ho visto cose che voi Umani etc.etc.etc.

Le cose che mi hanno entusiasmato di più a Lucca:

un 'ragazzino' francese del quale, se si pensa come è bravo oggi, ci si chiede dove arriverà con un pò di esperienza .. Bastien Vives 











due 'toscanacci' con l'entusiasmo negli occhi, che ti trasmettono il coraggio di dire sempre la tua e ti fanno capire che si può ancora avere dei sani princìpi... Emiliano Pagani e Daniele Caluri, i Paguri. 







ed il loro simpaticissimo socio , Laca.

Il tutto pubblicato da una bella realtà editoriale, la Double Shot.




una dolcissima ragazza libanese, con una storia vera sulle spalle, ed una casa editrice attenta al mondo...  Zeina Abirached e Beccogiallo




un professore d'orchestra che è un cabaret vivente .. Federico Sardelli










un genio della grafica e dell'umorismo, col suo papero, che ho ritrovato dopo tanto tempo .. Sauro Ciantini e Palmiro


 




un disegno all'apparenza semplice, ma carico di drammaticità.. Alfred













un autore che avrei voluto vedere all'opera, ma di cui mi accontenterò di una dedica .. Manuele Fior 









nuove tecnologie incredibili e impensabili...Avarat di Leo Ortolani in 3D
e tavole originali da lasciare a bocca aperta, storie, universi, fantasia, personaggi, passione ed entusiasmo,
che ci vorrebbero milioni di post a raccontarle.

martedì 2 novembre 2010

Storico Incontro

Domenica 31 ottobre, a Lucca Comics 2010, ha avuto luogo l'incontro che cambierà la Storia del Fumetto Italiano.
La Magistra Laura, Il Boscho ed il Giack hanno fatto il punto sul Corso di Fumetto on line e prese le decisioni del caso.
Qualcuno farà bene a preoccuparsi !!




Peccato che il caso non ha voluto che ci incontrassimo tutti !!