mercoledì 30 marzo 2011

Sono anch'io un Fumetto - 4 - Storia Truce in Controluce

GRANDE ROSARIO !!!

Mamma, non è vero!  mi sono dovuto prestare per finzione cinematografica !!


(c) - Rosario - www.dormomale.it/

Comunque tra le due, voi chi avreste scelto, sinceramente ?


   Finella l'olandesina, o l'Esotica Tyl3Rd ? 
Votate, la vincitrice sarà insignita del titolo di Miss Corso di Fumetto 2011 !!

Santa Fè

Ci sono esercizi difficili che danno molta soddisfazione. Questo, per esempio.
Studio dello stile della Linea Chiara, con Maestri come Hergè (TinTin) e E.P.Jacobs (Blake & Mortimer).  Fumetti in cui  ambienti, mezzi meccanici e costumi erano ricostruiti minuziosamente, nella migliore tradizione della scuola Franco-Belga, abbinati con personaggi molto 'fumettosi'.

Ed eccomi qui in una vignetta tratta da una storia immaginaria, di fianco ad una locomotiva bellissima, la Santa Fe F-7A diesel. E' stato complicato, ma un vero piacere documentarsi e disegnare con precisione tutti i dettagli possibili.
Certo, dopo un pò si taglia, tipo sull'ambiente, altrimenti si arriva in ritardo per le consegne.
Il colore  l'ho aggiunto per vedere la resa finale, perchè la Linea Chiara non è nata per fumetti in bianco e nero.

Scusatemi lo sforamento laterale...

martedì 15 marzo 2011

Mentre ci divertiamo...

... gente muore e soffre. 
Non sono molto il tipo da queste riflessioni, ma mi sono stancato di sentire dire: 'è un popolo forte, ce la farà', quasi a staccarci dalle sofferenze che stanno patendo i Giapponesi.
Persone soffrono e muoiono, e non è che se non urlano e fanno scene soffrono e muoiono di meno. Dobbiamo stargli vicino, anche solo pensando a loro.

E poi posto questa foto (da Repubblica).



Il piccolo qui non è vittima della natura, del Godzilla che si è scatenato, ma di chi ha pensato di poter controllare sempre e comunque l'energia nucleare.
E in Italia c'è ancora chi pensa di seguire questa strada... tanto poi non paga mai lui in prima persona.
Vero on. Prestigiacomo, portavoce di tutti i begli interessi di questo simpatico governo ?
Tanto direte sempre che stiamo strumentalizzando le cose...

Me, Myself and I

Farsi un autoritratto allo specchio è un'esperienza da molti aggettivi:
- difficile: provare per credere
- estenuante: più stai sul disegno, più ti sembra vada bene: dopo 5 minuti riguardi e vedi un mucchio di cose da rifare
- complicata: sbirciarsi di sbieco per disegnarsi di 3 quarti, con gli occhiali che ti coprono dei pezzi e se li togli non vedi niente... e poi mantenere l'espressione...
- impietosa: alla fine il risultato è: somiglia o non somiglia, ed anche tuo figlio di 2 anni te lo fa capire (il piccolo Cesare non ha detto ' Papà' quando ha visto il disegno !!!)
- ancora più impietosa : mi guardo con attenzione e scopro quanto sono vecchio e segnato...

ma soprattutto

DIVERTENTE.

A voi gli impietosi giudizi...


    



Qui in versione Sky-Doll : più che una femmina sembro un travestito

 

Ed infine in versione invecchiata dopo un'operazione agli occhi :
purtroppo non molto diversa dall'originale.

venerdì 11 febbraio 2011

Ha detto che sono 'molto belle'

Il maestro Franco Saudelli ha fatto riferimento ad alcune mie vignette come 'quelle, molto belle del ilgiak ' (avete letto bene, 'molto belle') ; quindi, anche se non sono ancora state corrette, ma sono, pare, 'molto belle' (e l' ha detto Saudelli, mica uno che di donne non ne capisce), le posto in anteprima rispetto al Corso, perchè non vorrei precludervi la possibilità di godere subito di vignette 'molto belle'.

Tengo a precisare che ogni riferimento a fatti realmente accaduti o persone realmente esistenti è puramente voluto, ma, non fraintendetemi, con voluto intendo dire casuale, cioè frutto della mia fantasia.
E poi, a chi avrei dovuto riferirmi? sono invenzioni dei COMUNISTI !!

Quindi, Mamma, stai tranquilla, perchè sarò un porcello, ma non mi verranno a prendere.




Chissà poi se Saudelli si riferiva a questa vignetta qui, bhò.

venerdì 28 gennaio 2011

La mia identità segreta

Nella vita normale sono il.Giack del Corso di Fumetto della Magistra Laura;
ma una volta a settimana mi cambio di costume e divento la Tessera64 del


il laboratorio di scrittura creativa e sceneggiatura tenuta da  Diego Cajelli.
Molto interessante, divertente, e le lezioni sono aperte a tutti, per cui dateci un'occhiata.

Se non ci credete guardate questa:



Il tipo nella foto, che i più attenti avranno capito non essere io, ho dovuto usarlo come protagonista del racconto che chiudeva la prima fase, di analisi della scrittura creativa.
E il raccontino, che ho consegnato, ma il Coach Diego non ha ancora corretto, lo metto qui, per il vostro ludibrio.
Commenti, stroncature, complimenti sono bene accetti: andateci duri.
Ocio, che come soggetto per storia a fumetti lo devo giò usare io.
E come per tutte le opere letterarie che si rispettino, prima i ringraziamenti:

Ringrazio Lucia per i consigli preziosi.

Solo perchè vi piace la mia roba, non vuole dire che io vi debba qualcosa

“Eccoti la pinta”.
La cameriera ha riconosciuto la mia faccia, e sta già dicendo alla sua collega che ha appena servito Bob Dylan, proprio lui.
Riuscirò a bere la birra senza che nessuno mi disturbi?
Un sorso, due sorsi, assaporo malto e tranquillità.
No, a quel tavolo mi hanno riconosciuto, anche se sono seduto al bancone.
Li vedo nello specchio, parlottano, non sanno se venire a disturbarmi.
Ecco, il figo del gruppo ha preso coraggio e si avvicina.
Che approccio userà ? m’interessa per la statistica.
Mi tocca sulla spalla, approccio “Invadente”.
“Ehi, ma tu sei…?”.
E’ ambizioso, ma non abbastanza sicuro da dire il nome.
Comunque annuisco e sorrido; il mio saluto con la mano dovrebbe fargli capire che si chiude qui, ma lui è un professionista e insiste.
“Mi faresti un autografo?” non c’è problema, prendo penna e fazzoletto di carta.
“Mi scrivi A Kevin con simpatia ?”. La simpatia non è nelle prime trenta cose che provo per Kevin, ma comincio a divertirmi e lo accontento; non legge neanche la dedica, perfetto.
“Senti, vorrei chiederti se canti una canzone e la dedichi alla mia ragazza che è seduta lì”.
Ha l’atteggiamento di chi poi si sente come se a cantare fosse stato lui. Vediamo se raggiunge il top e mi chiede anche un pezzo particolare.
Fa di più: incredibile. Con balzo felino acchiappa la chitarra appesa al muro e me la piazza in mano.
“Blowin’ in the wind, anzi, no, Knockin’ on Heaven’s Door”.
Ha vinto il campionato del mondo dei rompipalle, e si merita il premio.
Sorrido, imbraccio la chitarra, e comincio i primi accordi: sol maggiore, re maggiore, inizio a cantare, ora si ride.
“Mama, take this badge off of me
I can’t use it anymore….”
La mia voce squillante e stonatissima lo colpisce come uno schiaffo.
“Ehi, Dylan, ma che voce hai ? non stai bene?”
“Dylan? Perché dovrei chiamarmi Dylan ?”
“Cazzo amico, ma non sei Bob Dylan ?”
“Mai detto di esserlo !”
Legge il fazzoletto: “A Kevin con simpatia, Robert Allen”.
“Ma sei uguale !”
Sta per incazzarsi seriamente, la sua figura di maschio dominante è in serio pericolo.
Per fortuna la sua compagnia interviene: “Ehi Kevin, sei il solito stronzo, lascia stare quel tipo.”
Si ritira guardandomi male, umiliato.
E’ andato tutto benissimo, riderò per mesi pensando alla sua espressione.
Già avere la faccia di Bob Dylan mi toglie la vita, se non ci posso ridere un po’…

martedì 25 gennaio 2011

Sono anch'io un Fumetto - 3 - Battle in the Snow

Per la fretta di pubblicare il terzo capitolo del capolavoro di Rosario,
non metto neanche un commento adeguato.


(C) - dormomale.it

Aggiungo solo che è il motivo del vergognoso ritardo con cui sto terminando la tavola sulla neve!
Sono stato 3 giorni a sgelarmi la barba!! Boscho, prima o poi me la paghi !!